Modalità di regolazione degli apparecchi di illuminazione

Tradizionalmente gli apparecchi di illuminazione vengono regolati semplicemente attraverso l’accensione e lo spegnimento. Questa modalità di regolazione (ON/OFF) avviene di solito con un clic su un interruttore.

I nuovi apparecchi, soprattutto quelli sviluppati con sorgenti LED, permettono anche la regolazione dell’intensità luminosa
(dimmerazione) o la selezione del colore tramite tecnologie analogiche e digitali.

La regolazione degli apparecchi per luce funzionale avviene normalmente tramite segnale analogico 1/10V oppure tramite protocollo digitale DALI o DSI.

Quando si devono controllare apparecchi per l’illuminazione scenografica, tipicamente sviluppati con sorgenti LED RGB, si preferisce utilizzare il protocollo digitale DMX molto più veloce e con una capacità di controllo elevata in termini di indirizzi gestiti contemporaneamente.

Abbiamo preparato un approfondimento delle tecnologie ad oggi più diffuso per la regolazione degli apparecchi, molte delle quali sono disponibili anche a scelta per le famiglie di prodotti Luxi.

Dimmer Leading & Trailing Edge

Molti apparecchi d’illuminazione possono essere accesi, spenti e regolati in intensità modulando la loro alimentazione tramite taglio di fase.

I dimmer sono appunto regolatori di luce che grazie ad un circuito elettronico variano la tensione di alimentazione dell’apparecchio adibito all’illuminazione.

Mentre le sorgenti tradizionali, ad esempio le alogene, sono compatibili con dimmer a taglio di fase ascendente (Leading Edge), i nuovi apparecchi LED richiedono dispositivi a taglio di fase discendente (Trailing Edge), in cui il dimmer parzializza la parte finale della semionda, per cui la corrente elettrica viene spenta alla fine della forma d’onda d’ingresso AC subito prima del passaggio per lo zero crossing.

Controllo analogico 1/10 V

Questa tecnologia permette la regolazione degli apparecchi d’illuminazione tramite un segnale analogico di tensione compreso tra 1V, corrispondente al livello di luminosità minimo, e 10V corrispondente al livello di luminosità massimo. L’accensione e lo spegnimento degli apparecchi avviene agendo sull’alimentazione.

Controllo digitale DALI

DALI (Digital Addressable Lighting Interface) è una tecnologia standard basata su un segnale digitale in grado di indirizzare in modo univoco fino a 64 apparecchi collegati su uno stesso bus.

Tutti i moduli possono dialogare tra loro in modo bidirezionale in quanto ognuno possiede un indirizzo univoco, chiamato short address. Per inviare un comando contemporaneo a più moduli si utilizza l’indirizzo del gruppo, chiamato group address.

I comandi inviati su un bus DALI possono essere quindi indirizzati ad un singolo modulo, ad un gruppo oppure a tutti i moduli connessi (broadcast).

Il protocollo DALI è comunemente utilizzato per il controllo della luce funzionale, dove non è richiesta una particolare velocità di aggiornamento di stato delle sorgenti luminose. Tipica applicazione è il controllo manuale della luminosità oppure la regolazione automatica in funzione del contributo di luce naturale.

Controllo digitale DMX

DMX (Digital MultipleX signal) è una tecnologia digitale standard che permette di gestire fino a 512 indirizzi distinti su uno stesso bus.

Per ogni indirizzo DMX viene impostato un valore compreso tra 0 (sorgente spenta) e 255 (sorgente a livello massimo). La gestione del colore avviene quindi modulando le intensità delle varie componenti di colore.

L’elevato numero di indirizzi disponibili, la molteplicità di utilizzo degli stessi e la velocità di trasmissione dei dati rendono DMX il protocollo adatto al controllo degli apparecchi d’illuminazione in applicazioni architettoniche e scenografiche, tipicamente realizzate con apparecchi LED multi sorgente (RGB, RGBW, AWB…).

L’architettura di sistema DMX è modulare e scalabile grazie alla presenza sul mercato di numerosi accessori compatibili come amplificatori e diramatori di segnale (booster e splitter).